COMITATO NO DISCARICA PIANOPOLI


UN CICLO DEI RIFIUTI CONDIVISO PER USCIRE DALLA BARBARIE

indexSe esiste una descrizione adeguata del pachidermico e inquinante sistema dei rifiuti calabrese, tale descrizione è quella fornitaci dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti in Calabria, la quale ha individuato con chiarezza “un sistema di potere non estraneo agli interessi politico-malavitosi”.

È il sistema delle deroghe alle normative sanitarie ed ambientali, degli impianti privati e degli interventi senza alcuna logica né pianificazione, del business “tal quale” e dei prezzi gonfiati, dell’eterna emergenza e delle decisioni prese nel chiuso delle stanze, che costringono i territori a scendere sistematicamente in strada. Continua a leggere

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Proroga dell’emendamento Orsomarso

indexIeri la pillola, da domani trasparenza e partecipazione

La proroga dell’emendamento “Orsomarso”, come facilmente prevedibile, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale. D’altronde sarebbe stato difficile per i nostri consiglieri votare diversamente, e non di certo per dovere nei confronti dei calabresi.

Se è vero che la Giunta Oliverio non si è ancora insediata ed eredita una situazione drammatica, figlia dei tanti anni di Commissariamento prima e della “contigua” gestione Pugliano-Gualtieri poi, è anche vero che molti dei neo-consiglieri, compreso lo stesso governatore, hanno alle spalle diversi incarichi di rilievo in apparati di partito, enti locali o organi amministrativi, per cui riteniamo sia giunto il momento di smetterla con lo scarica barile nei confronti delle amministrazioni precedenti e assumersi le proprie responsabilità. Continua a leggere


#DECIDIAMONOI

SL383021Da Scopelliti a Oliverio, la gestione dei rifiuti puzza sempre allo stesso modo

Siamo stati disgraziatamente dei sin troppo facili profeti quando, alle porte delle ultime elezioni regionali, denunciammo la presenza ingombrante di diversi candidati legati alla gestione dei rifiuti calabresi.

Quella gestione che, non ci stancheremo mai di ricordare, la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta da Gaetano Pecorella, nel 2011 definì “un sistema di potere, da tutelare e prorogare ad ogni costo e per più tempo possibile, basato sugli appalti, sulle consulenze esterne e su tutti quei meccanismi di potere che caratterizzano un istituto emergenziale che, in alcuni casi, ha creato più danni di quelli rinvenuti all’atto dell’insediamento o del subentro in luogo di alcune amministrazioni locali”: erano i tempi del Commissariamento, ma quegli strumenti straordinari a colpi di deroghe, ordinanze di Giunta e leggi “temporanee” continuano ad essere in vigore. Continua a leggere


SERRASTRETTA: Presentazione LIBRO BIANCO

Libro Bianco a Serrastretta 19.10.2014LIBRO BIANCO sula GESTIONE degli ACQUEDOTTI CALABRESI

Il Coordinamento Calabrese Acqua pubblica “Bruno Arcuri”, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Luis Scalese e il Comitato No Discarica di Pianopoli presentano il LIBRO BIANCO sula Gestione degli Acquedotti Calabresi.

Sabato 18 ottobre 2014 presso la Sala Brezia di Serrastretta (CZ) Continua a leggere


Sblocca Italia

VendesiDecreto “Sblocca Italia”, un ritorno al passato verso la privatizzazione dell’acqua e dei beni comuni
Solo venerdì è stato pubblicato il testo del cosiddetto decreto “Sblocca Italia”. Ci sono voluti quasi 15 giorni prima che venisse alla luce essendo stato licenziato nel Consiglio dei Ministri del 29 Agosto scorso. Un lungo travaglio che, però, non è servito per migliorarne il contenuto.
Anzi si tratta di un provvedimento che segnala un deciso cambio di fase nelle politiche governative costruendo un piano complessivo di aggressione ai beni comuni tramite il rilancio delle grandi opere, misure per favorire la dismissione del patrimonio pubblico, l’incenerimento dei rifiuti, nuove perforazioni per la ricerca di idrocarburi e la costruzione di gasdotti, oltre a semplificare e deregolamentare le bonifiche. Continua a leggere


Per un nuovo modello di gestione dei rifiuti in Calabria

saracenaIl territorio calabrese, dopo anni di gestione emergenziale dei rifiuti, versa tuttora in una situazione drammatica, con le strade invase dalla spazzatura e con l’unica prospettiva, offerta dalla Regione, dell’apertura di nuove discariche e di impianti sempre più imponenti.
Poche sono quelle realtà virtuose che hanno individuato, nella raccolta differenziata porta a porta, l’unica modalità capace di assicurare un servizio efficiente ai cittadini, rendendo concreto quello slogan, così spesso abusato, della necessità di trasformare i rifiuti in ricchezza.
Tra queste abbiamo sempre guardato con attenzione all’esperienza di Saracena, che ha deciso, inoltre, che quella ricchezza prodotta deve rimanere nelle mani della collettività, sotto forma di lavoro e servizi, affidando l’attività di raccolta dei rifiuti ed il Servizio Idrico Integrato ad un’azienda speciale di diritto pubblico, unico caso in Italia.
Questo modello, sicuramente migliorabile e perfettibile, oggi cerca di allagarsi, promuovendo la nascita di un consorzio di comuni virtuosi, e noi intendiamo sostenere proprio questo tentativo, nella convinzione che sia questa una strada da percorrere per uscire definitivamente da una gestione scellerata.

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