COMITATO NO DISCARICA PIANOPOLI


STOP EOLICO

LOCANDINA_01

Ancora un altro impianto inutile e dannoso Tra Platania, Feroleto e Lamezia Terme

Opponiamoci all’ennesimo mega-impianto eolico che devastera’ irreversibilmente il nostro territorio ed arricchira’ le solite imprese che con le fonti alternative e rinnovabili hanno trovato un nuovo modo per fare profitti a discapito dell’ambiente e della salute. Che senso ha la realizzazione di un ennesimo impianto eolico in una regione come la calabria che – solo nel 2014 – ha prodotto un esubero di energia elettrica pari al 60%? Che senso ha la realizzazione di un ennesimo impianto eolico che ci vedrà costretti a pagare – sulla bolletta enel – altri euro che serviranno solo a garantire l’esistenza di questi ecomostri?

Discutiamone insieme

Assemblea popolare

Venerdì 13 novembre 2015 – ore 18:00

Ex edificio scolastico valentino de fazio (platania)

Comitato per il NO all’Eolico sul Reventino

Annunci


UN CICLO DEI RIFIUTI CONDIVISO PER USCIRE DALLA BARBARIE

indexSe esiste una descrizione adeguata del pachidermico e inquinante sistema dei rifiuti calabrese, tale descrizione è quella fornitaci dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti in Calabria, la quale ha individuato con chiarezza “un sistema di potere non estraneo agli interessi politico-malavitosi”.

È il sistema delle deroghe alle normative sanitarie ed ambientali, degli impianti privati e degli interventi senza alcuna logica né pianificazione, del business “tal quale” e dei prezzi gonfiati, dell’eterna emergenza e delle decisioni prese nel chiuso delle stanze, che costringono i territori a scendere sistematicamente in strada. Continua a leggere


Proroga dell’emendamento Orsomarso

indexIeri la pillola, da domani trasparenza e partecipazione

La proroga dell’emendamento “Orsomarso”, come facilmente prevedibile, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale. D’altronde sarebbe stato difficile per i nostri consiglieri votare diversamente, e non di certo per dovere nei confronti dei calabresi.

Se è vero che la Giunta Oliverio non si è ancora insediata ed eredita una situazione drammatica, figlia dei tanti anni di Commissariamento prima e della “contigua” gestione Pugliano-Gualtieri poi, è anche vero che molti dei neo-consiglieri, compreso lo stesso governatore, hanno alle spalle diversi incarichi di rilievo in apparati di partito, enti locali o organi amministrativi, per cui riteniamo sia giunto il momento di smetterla con lo scarica barile nei confronti delle amministrazioni precedenti e assumersi le proprie responsabilità. Continua a leggere


#DECIDIAMONOI

SL383021Da Scopelliti a Oliverio, la gestione dei rifiuti puzza sempre allo stesso modo

Siamo stati disgraziatamente dei sin troppo facili profeti quando, alle porte delle ultime elezioni regionali, denunciammo la presenza ingombrante di diversi candidati legati alla gestione dei rifiuti calabresi.

Quella gestione che, non ci stancheremo mai di ricordare, la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta da Gaetano Pecorella, nel 2011 definì “un sistema di potere, da tutelare e prorogare ad ogni costo e per più tempo possibile, basato sugli appalti, sulle consulenze esterne e su tutti quei meccanismi di potere che caratterizzano un istituto emergenziale che, in alcuni casi, ha creato più danni di quelli rinvenuti all’atto dell’insediamento o del subentro in luogo di alcune amministrazioni locali”: erano i tempi del Commissariamento, ma quegli strumenti straordinari a colpi di deroghe, ordinanze di Giunta e leggi “temporanee” continuano ad essere in vigore. Continua a leggere


Lunedì 21 luglio i comitati ambientalisti e i precari Lsu-Lpu presidieranno insieme Palazzo Campanella

#decidiamonoi - 10 maggio 2014 (61)Un Consiglio regionale decaduto, a seguito delle famose dimissioni del Presidente Scopelliti successive alla condanna in primo grado per il caso Fallara, continua in maniera spudorata ed arrogante le sue attività, riunendosi e legiferando come se nulla fosse. Certo la giustificazione è data dalla necessità di dover assolvere agli atti indifferibili e urgenti, pena ulteriori danni per i calabresi: ma chi è che stabilisce quali siano gli atti veramente indifferibili e urgenti?
Non ci sembra questo, ad esempio, il caso della legge di riordino del settore rifiuti la cui mancata approvazione,nonostante le minacce apocalittiche dell’assessore Pugliano, a nostro modo di vedere creerebbe più danni ai privati che non vedono l’ora di rientrare a pieno titolo nella gestione del servizio, che ai calabresi che continuano a subire quotidianamente i danni di anni e anni di mala gestione. Una legge piena di belle parole e di grandi proclami, ma che si deve “armonizzare” con delle linee guida che guardano solo ai grandi impianti e a mantenere l’inceneritore di Gioia Tauro, piuttosto che ad un’inversione di rotta radicale che punti alla massimizzazione della raccolta differenziata. Continua a leggere


Per un nuovo modello di gestione dei rifiuti in Calabria

saracenaIl territorio calabrese, dopo anni di gestione emergenziale dei rifiuti, versa tuttora in una situazione drammatica, con le strade invase dalla spazzatura e con l’unica prospettiva, offerta dalla Regione, dell’apertura di nuove discariche e di impianti sempre più imponenti.
Poche sono quelle realtà virtuose che hanno individuato, nella raccolta differenziata porta a porta, l’unica modalità capace di assicurare un servizio efficiente ai cittadini, rendendo concreto quello slogan, così spesso abusato, della necessità di trasformare i rifiuti in ricchezza.
Tra queste abbiamo sempre guardato con attenzione all’esperienza di Saracena, che ha deciso, inoltre, che quella ricchezza prodotta deve rimanere nelle mani della collettività, sotto forma di lavoro e servizi, affidando l’attività di raccolta dei rifiuti ed il Servizio Idrico Integrato ad un’azienda speciale di diritto pubblico, unico caso in Italia.
Questo modello, sicuramente migliorabile e perfettibile, oggi cerca di allagarsi, promuovendo la nascita di un consorzio di comuni virtuosi, e noi intendiamo sostenere proprio questo tentativo, nella convinzione che sia questa una strada da percorrere per uscire definitivamente da una gestione scellerata.

Continua a leggere