COMITATO NO DISCARICA PIANOPOLI

Chiusa discarica Daneco a Pianopoli. Possibile riapertura tra una settimana

Lamezia Terme – Una frana, così come annunciato a margine di un incontro all’Unical che ha visto presente l’assessore Pugliano, sarebbe la causa del nuovo stop al conferimento dei rifiuti nella discarica Daneco di Pianopoli. Un sistema già al collasso, in equilibrio precario. Il maltempo, dunque, sarebbe alla base del blocco forzato presso la discarica che aspetta il via libera per il quarto ampliamento della stessa. Una situazione molto delicata, considerato che proprio nelle ultime settimane, la proprietà della discarica, la Daneco, è finita nel mirino della Dda di Milano nell’ambito dell’inchiesta Black Smoke sul traffico illecito di rifiuti nord-sud dopo che la stessa Daneco aveva vinto l’appalto della bonifica dell’ex area industriale denominata “ex Sisas” a Pioltello-Rodano. Gli ambintalisti che da sempre si sono opposti alla realizzazione della discarica hanno già fatto sapere che vigileranno sulla vicenda e si opporranno all’ampliamento, un’azione, quest’ultima, che trova ora anche il sostegno da parte del sindaco di Pianopoli Gianluca Cuda, contrario al nuovo ampliamento. Una situazione non semplice in quanto il blocco della discarica di Pianopoli per una settimana e oltre rischia di mandare al collasso l’intero sistema dei rifiuti regionali con pesanti ripercussioni igieniche sia a Lamezia che in molte altre città e paesi dell’intera Calabria.

Comune Lamezia informa blocco raccolta. Assessore Muraca: “Amministrazione sta vagliando soluzioni alternative per diminuire disagi

L’assessore all’ambiente Pierpaolo Muraca ha informato in una nota la cittadinanza che” il servizio di raccolta dei rifiuti è temporaneamente bloccato a causa di una nuova chiusura dell’impianto Daneco e della discarica di Pianopoli dovuti al maltempo. Gli interventi di ripristino dovrebbero concludersi in 6 giorni. Nessun mezzo della Lamezia Multiservizi può scaricare al momento e per i prossimi giorni i rifiuti raccolti, con evidenti difficoltà che, in una tale situazione di paralisi dell’impianto, potrebbero amplificarsi, comportando un maggiore accumulo di rifiuti in prossimità dei cassonetti stradali. Ciò significa che la nuova situazione di disagio a cui la città e tutta la Calabria sono costrette per l’evidente fallimento del sistema regionale dei rifiuti richiede la massima comprensione e collaborazione da parte di tutta la popolazione”.
“Il Sindaco Speranza – aggiunge poi – si è subito attivato per la soluzione del problema, mettendosi in contatto con l’Assessore Regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano, gli uffici dell’Assessorato Regionale all’Ambiente ed il Prefetto di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro. Ancora una volta i Comuni sono stati lasciati soli. La mancanza di risposte di fronte ad una situazione di emergenza da parte della Regione – sottolinea Muraca – dimostra ancora una volta la non volontà di affrontare il problema in maniera adeguata. Lamezia, che è uno dei Comuni più grandi della Calabria, ha una percentuale di raccolta differenziata di ben il 33% ( la maggiore percentuale tra i comuni medio grandi della Regione). La verità, ha dichiarato l’assessore Pierpaolo Muraca – è che ci troviamo di fronte a un sistema di gestione dei rifiuti privo di ogni programmazione e di soluzioni alternative, anche capaci di garantire ai comuni livelli di raccolta differenziata maggiori. La mancanza di impiantistica pubblica dedicata e il conseguente sviluppo di filiera, costituisce, al momento, un ostacolo condizionante per tutti i Comuni e pone serie riflessioni circa la capacità, ma soprattutto la volontà, del governo regionale di sapere e volere risolvere il problema in maniera definitiva e strutturale. In attesa di risposte o indicazioni più convincenti l’Amministrazione si sta muovendo con la massima solerzia per individuare soluzioni “tampone”, al fine di evitare che il disagio per la cittadinanza possa protrarsi troppo a lungo”.

Fonte: lametino.it

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