COMITATO NO DISCARICA PIANOPOLI

Emergenza rifiuti a Soveria Mannelli. Sindaco: è una responsabilità politica!

Soveria Mannelli, 22 dicembre 2012 – Comprendiamo le sacrosante ragioni dei lavoratori della Daneco Srl che rivendicano, anche sotto Natale, il pagamento degli stipendi, proclamando lo stato di agitazione, così come solidarizziamo con l’azienda che denuncia il mancato rispetto del piano di rientro dei crediti vantati nei confronti dell’Ufficio per l’Emergenza Ambientale della Regione Calabria. Comprendiamo anche come un problema di tale portata, che investe l’intera regione Calabria e che impatta drammaticamente con le esigenze della popolazione, letteralmente sommersa dai rifiuti, così come questioni di ordine ed igiene pubblica, di salubrità ambientale, con tutto quanto connesso, possa pensare di risolversi ancora a colpi di scena estemporanei e senza una più logica ed opportuna capacità politica di programmare la via di uscita da una situazione scandalosamente drammatica, perché sempre uguale a se stessa. Mi domando a cosa siano serviti 14 anni di gestione commissariale, mi domando che fine abbia fatto la politica, totalmente incapace di proiettarsi verso la soluzione dei problemi concreti della gente, mi domando come una classe dirigente, quella calabrese, possa pensare di proiettarsi nella prossima campagna elettorale nella quale ci parleranno inevitabilmente dello sviluppo della nostra regione, continuando ad ignorare questioni di tale preminenza ed importanza. Intanto a farne le spese sono i cittadini, ma anche i sindaci, perché sono costretti a pagare in prima persona lo scotto di una cattiva gestione commissariale e regionale. Tutto questo è inaccettabile. Le Amministrazioni Comunali, come è noto, per essere considerate in qualche misura virtuose rispetto alla problematica, hanno il dovere di rendere effettivi i processi della raccolta differenziata porta a porta integrale, per contenere il fenomeno dell’accumulamento dei rifiuti per le strade, per limitare i conferimenti in discarica e quant’altro, e questo è esattamente ciò che ha fatto il Comune di Soveria Mannelli, come tanti altri Comuni, cimentandosi in questa sfida che forse non è inopportuno definire una vera e propria battaglia di civiltà. Tuttavia ci scontriamo con le inefficienze di un sistema in piena crisi, che rende difficile ogni più banale pianificazione della gestione del territorio. Per fare un esempio, da diverso tempo chiediamo la rimozione dei cassonetti dalle nostre strade, per completare il processo di avvio della raccolta differenziata porta a porta integrale, senza riuscire ad ottenerla, ciò perché ovviamente i ritardi che si accumulano nei conferimenti in discarica da parte della Multiservizi, procura un blocco nella gestione delle ordinarie attività aziendali, non riuscendo a dare una adeguata risposta ai comuni. A chi dare la colpa? È difficile dirlo, probabilmente la responsabilità in senso lato è da attribuirsi ad un sistema politico fallimentare che ha pensato e pensa di poter risolvere i problemi della Calabria con la finta panacea dei commissariamenti infiniti e forse addirittura privi di senso, ormai. È di tutta evidenza come, in questo particolare momento storico di grandi cambiamenti normativi nella politica di gestione degli Enti Locali territoriali, che impattano duramente la vita quotidiana degli Enti, sconvolgendo realtà già difficili da gestire, soprattutto a fronte dei forti disavanzi ereditati dalla cattiva politica del passato, a farne le spese siano solo e sempre i comuni e con essi i cittadini. È venuto il momento di chiedere alla classe dirigente, al Governatore della Regione Calabria, ai politici, di assumersi finalmente appieno le proprie responsabilità di governo, affrontando con la necessaria concretezza il problema della gestione dei rifiuti nella regione Calabria. Basta con i Commissariamenti senza frutto. Se non ritengono un ambito prioritario di intervento e di programmazione politica la gestione dei rifiuti in Calabria, che si facessero da parte, perché sono molto lontani dalle esigenze concrete della popolazione. La politica è servizio e sindaci, Comuni e cittadinI sono stanchi di pagare il conto della mala politica.

Fonte: lameziatermenews.it

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