COMITATO NO DISCARICA PIANOPOLI


RIAFFERMIAMO LA CENTRALITÀ DEI TERRITORI

Sabato 03 febbraio (Lamezia Terme, Palazzo Panariti – ore 18:00) il 2° appuntamento della quarta edizione della rassegna resistente di Casarossa40 avrà come ospiti Vincenzo MILIUCCI e Graziella BASTELLI insieme ai quali faremo il punto sulle lotte in difesa del territorio, per i beni comuni e per la difesa del diritto alla salute.

L’assemblea sarà anche tappa regionale della CAROVANA NAZIONALE DELL’ACQUA che attraverserà vari territori e proverà a costruire un percorso di mobilitazione che si concluderà il 25 marzo a Roma con un momento nazionale. Continua a leggere

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RIFIUTI. LA DANECO FALLISCE E CHIUDE BOTTEGA LASCIANDO DEBITI ED OPERAI PER STRADA!

LA GIUNTA REGIONALE SOSPENDE L’AUMENTATO DELLE TARIFFE PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI PER L’ANNO 2018.

Ma tra il fallimento della Daneco ed il nuovo business di Ecologia Oggi, chi gestirà la fase post operativa della discarica di Pianopoli? Chi pagherà i debiti contratti dalla Daneco con l’erario?

La Giunta Regionale, nella seduta dello scorso 19 ottobre, ha approvato la delibera n.469 con la quale si sospende l’efficacia del DGR 344/2017 con il quale la Giunta Oliverio aveva aumentato fino al 55% le tariffe per il conferimento dei rifiuti per l’anno 2018.

Le iniziative di mobilitazione che hanno coinvolto da una parte i movimenti di lotta in difesa del territorio e dall’altra alcune Amministrazioni Comunali, hanno prodotto i loro frutti! Continua a leggere


RIFIUTI: A LAMEZIA IN ARRIVO UN AUMENTO DALLA REGIONE DEL 40%

Quello lametino è storicamente un territorio “vocato” alla devastazione e al saccheggio ambientale: dalle discariche ai piccoli e grandi impianti della morte (centrali turbogas, biomasse, ecc.), tutti i “signori della monnezza” hanno provato a fare cassa sulla salute dei cittadini aggredendo senza scrupoli il nostro territorio e i beni della collettività.

In questi giorni vi è stato un gran parlare di emergenze territoriali (rifiuti, acqua, incendi, depurazione, ecc.), senza mai riuscire però ad individuare con chiarezza le responsabilità politiche al centro di tali (ciclici) avvenimenti. Continua a leggere


RIFIUTI: AUMENTI SPROPOSITATI IN ARRIVO PER IL 2018

L’amministrazione Mascaro cosa intende fare rispetto all’aumento fino al 55% delle tariffe per il conferimento dei rifiuti in discarica ed impianti, approvato dalla Giunta Regionale targata PD lo scorso 25 luglio?

Inoltre, per i comuni calabresi arriverà nel 2018 una super stangata approvata dalla Regione Calabria che prevede l’aumento di circa 60€ a tonnellata di rifiuti smaltiti, passando dagli attuali 107€ ai futuri 165€ per quei comuni che superano il 65% di raccolta differenziata, cifra molto simile alle 169€/tonnellata che attualmente pagano i comuni “meno virtuosi” e che da gennaio 2018 salirà a 205€/t. Continua a leggere


LA DANECO È SULL’ORLO DEL FALLIMENTO!

RILANCIAMO UNA MOBILITAZIONE IN DIFESA DEL TERRITORIO!

Quello lametino è storicamente un territorio “vocato” alla devastazione e al saccheggio ambientale: dalle discariche ai piccoli e grandi impianti della morte (centrali turbogas, biomasse, ecc.), tutti i “signori della monnezza” hanno provato, con alterne fortune, a fare cassa sulla salute dei cittadini aggredendo senza scrupoli il nostro territorio e i beni della collettività.

In questi giorni vi è un gran parlare di emergenze territoriali (rifiuti, acqua, incendi, balneazione, ecc.), senza mai riuscire però ad individuare con chiarezza le responsabilità politiche al centro di tali (ciclici) avvenimenti. Continua a leggere


DANECO: EMERGENZA RIFIUTI A LAMEZIA

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EMERGENZA RIFIUTI: QUANDO IL SERVIZIO È AFFIDATO AL PRIVATO

Lamezia è di nuovo sommersa dalla monnezza come “ai bei tempi” dell’emergenza rifiuti e ci sembrano ridicoli i proclami – a destra come a sinistra – circa l’incapacità di questa giunta nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Se è vero che questa amministrazione è in ritardo, oltre che in estrema difficoltà, nel varare un piano generale di raccolta differenziata porta a porta, non ci sembra però la migliore soluzione quella di abbancare i rifiuti nel sito di trasferenza di Fiume Bagni, scempio voluto e realizzato dalla precedente Giunta Speranza. Quella micro-discarica non è tecnicamente idonea a recepire i rifiuti “tal quale” e inoltre insiste su un sito fortemente contaminato, appunto quello dell’ex discarica abusiva di Fiume Bagni, che invece dovrebbe essere sottoposta a urgente bonifica visti anche i dati, non certo confortanti, diffusi dell’ASP di Catanzaro in un recente studio circa la diffusione di alcune forme tumorali nella suddetta area. Continua a leggere