COMITATO NO DISCARICA PIANOPOLI


RIFIUTI. LA DANECO FALLISCE E CHIUDE BOTTEGA LASCIANDO DEBITI ED OPERAI PER STRADA!

LA GIUNTA REGIONALE SOSPENDE L’AUMENTATO DELLE TARIFFE PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI PER L’ANNO 2018.

Ma tra il fallimento della Daneco ed il nuovo business di Ecologia Oggi, chi gestirà la fase post operativa della discarica di Pianopoli? Chi pagherà i debiti contratti dalla Daneco con l’erario?

La Giunta Regionale, nella seduta dello scorso 19 ottobre, ha approvato la delibera n.469 con la quale si sospende l’efficacia del DGR 344/2017 con il quale la Giunta Oliverio aveva aumentato fino al 55% le tariffe per il conferimento dei rifiuti per l’anno 2018.

Le iniziative di mobilitazione che hanno coinvolto da una parte i movimenti di lotta in difesa del territorio e dall’altra alcune Amministrazioni Comunali, hanno prodotto i loro frutti! Continua a leggere

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RIFIUTI: A LAMEZIA IN ARRIVO UN AUMENTO DALLA REGIONE DEL 40%

Quello lametino è storicamente un territorio “vocato” alla devastazione e al saccheggio ambientale: dalle discariche ai piccoli e grandi impianti della morte (centrali turbogas, biomasse, ecc.), tutti i “signori della monnezza” hanno provato a fare cassa sulla salute dei cittadini aggredendo senza scrupoli il nostro territorio e i beni della collettività.

In questi giorni vi è stato un gran parlare di emergenze territoriali (rifiuti, acqua, incendi, depurazione, ecc.), senza mai riuscire però ad individuare con chiarezza le responsabilità politiche al centro di tali (ciclici) avvenimenti. Continua a leggere


RIFIUTI: AUMENTI SPROPOSITATI IN ARRIVO PER IL 2018

L’amministrazione Mascaro cosa intende fare rispetto all’aumento fino al 55% delle tariffe per il conferimento dei rifiuti in discarica ed impianti, approvato dalla Giunta Regionale targata PD lo scorso 25 luglio?

Inoltre, per i comuni calabresi arriverà nel 2018 una super stangata approvata dalla Regione Calabria che prevede l’aumento di circa 60€ a tonnellata di rifiuti smaltiti, passando dagli attuali 107€ ai futuri 165€ per quei comuni che superano il 65% di raccolta differenziata, cifra molto simile alle 169€/tonnellata che attualmente pagano i comuni “meno virtuosi” e che da gennaio 2018 salirà a 205€/t. Continua a leggere


LA DANECO È SULL’ORLO DEL FALLIMENTO!

RILANCIAMO UNA MOBILITAZIONE IN DIFESA DEL TERRITORIO!

Quello lametino è storicamente un territorio “vocato” alla devastazione e al saccheggio ambientale: dalle discariche ai piccoli e grandi impianti della morte (centrali turbogas, biomasse, ecc.), tutti i “signori della monnezza” hanno provato, con alterne fortune, a fare cassa sulla salute dei cittadini aggredendo senza scrupoli il nostro territorio e i beni della collettività.

In questi giorni vi è un gran parlare di emergenze territoriali (rifiuti, acqua, incendi, balneazione, ecc.), senza mai riuscire però ad individuare con chiarezza le responsabilità politiche al centro di tali (ciclici) avvenimenti. Continua a leggere


DANECO: EMERGENZA RIFIUTI A LAMEZIA

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EMERGENZA RIFIUTI: QUANDO IL SERVIZIO È AFFIDATO AL PRIVATO

Lamezia è di nuovo sommersa dalla monnezza come “ai bei tempi” dell’emergenza rifiuti e ci sembrano ridicoli i proclami – a destra come a sinistra – circa l’incapacità di questa giunta nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Se è vero che questa amministrazione è in ritardo, oltre che in estrema difficoltà, nel varare un piano generale di raccolta differenziata porta a porta, non ci sembra però la migliore soluzione quella di abbancare i rifiuti nel sito di trasferenza di Fiume Bagni, scempio voluto e realizzato dalla precedente Giunta Speranza. Quella micro-discarica non è tecnicamente idonea a recepire i rifiuti “tal quale” e inoltre insiste su un sito fortemente contaminato, appunto quello dell’ex discarica abusiva di Fiume Bagni, che invece dovrebbe essere sottoposta a urgente bonifica visti anche i dati, non certo confortanti, diffusi dell’ASP di Catanzaro in un recente studio circa la diffusione di alcune forme tumorali nella suddetta area. Continua a leggere


ASSEMBLEA REGIONALE STOP TTIP

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Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) è un accordo sul commercio e gli investimenti in fase di negoziazione tra USA e Unione Europea.

I negoziati attorno al TTIP, iniziati nel luglio 2013, sono volutamente segreti.

I contenuti, che interessano settori diversi, dal commercio, ai servizi locali, agli investimenti, ecc. rappresentano un tentativo di ulteriore erosione delle garanzie conquistate in anni di lotte sociali dal punto di vista del diritto del lavoro, dei diritti umani, della tutela ambientale, della sicurezza alimentare, degli istituti democratici.

Governi, grandi imprese e lobby economiche provano così, con l’alibi di un’omogeneizzazione delle normative, a disegnare un quadro di pesante deregolamentazione il cui obiettivo principale non saranno tanto le barriere tariffarie, già abbastanza basse, ma quelle non tariffarie, che riguardano gli standard di sicurezza e di qualità di aspetti sostanziali della vita di tutti i cittadini: l’alimentazione, l’istruzione e la cultura, i servizi sanitari, i servizi sociali, le tutele e la sicurezza sul lavoro. Continua a leggere