Discarica di Alli, in stato di agitazione i dipendenti della Enertech

CATANZARO I 30 lavoratori dipendenti della società Enertech addetti all’impianto di smaltimento dei rifiuti solidi in località Alli di Catanzaro, dopo un’assemblea sindacale, hanno deciso di proclamare lo stato d’agitazione. Una delegazione – è scritto in una nota sindacale – si è recata dal commissario all’Emergenza ambientale della Regione Calabria per essere ricevuti dall’attuale commissario, Vincenzo Speranza . «I lavoratori, nell’apprezzare la disponibilità immediata del commissario, hanno evidenziato – afferma la nota – lo stato di difficoltà e di disagio in cui gli stessi si trovano da diversi mesi a seguito dell’opportuna azione giudiziaria che ha coinvolto i vertici aziendali. I lavoratori hanno rivendicato al commissario la richiesta del pagamento diretto delle mensilità arretrate di ottobre, novembre, tredicesima mensilità e dicembre 2011. Per questo periodo, in effetti, i lavoratori – si sottolinea – hanno ricevuto solo un modestissimo acconto che non gli consente di far fronte alle esigenze quotidiane» . I lavoratori hanno manifestato inoltre «forte preoccupazione per le prospettive occupazionali future. Infatti al commissario – continua la nota – è stato richiesto di farsi carico, una volta dissequestrata la discarica da parte dell’autorità giudiziaria, cosa che dovrebbe avvenire quanto prima, di riavviare la normale attività dell’impianto di smaltimento, nel rispetto sia delle norme di legge che del contratto collettivo nazionale di lavoro attraverso l’impiego degli stessi lavoratori già occupati da oltre sedici anni». Speranza, «dimostrando – è scritto ancora nel comunicato – sensibilità alla vertenza sindacale, preso atto delle rivendicazioni e giuste preoccupazioni dei lavoratori, li ha rassicurati, dissuadendoli da azioni di sciopero e da manifestazioni in programma, che metterà in atto tutti gli strumenti per salvaguardare l’occupazione dei lavoratori e di attivarsi a corrispondere nell’ambito delle disponibilità finanziarie, le mensilità rivendicate dagli stessi. I lavoratori confidando nella disponibilità dichiarata da Speranza, – si legge – auspicano altresì che l’amministrazione comunale, attualmente in persona del commissario prefettizio, visto che l’attività di recupero dei rifiuti solidi urbani interessa principalmente la municipalità di Catanzaro, valuti l’opportunità di gestire direttamente l’impianto di smaltimento di Alli. In ogni caso i lavoratori – conclude la nota – vigileranno e saranno attenti affinché le giuste rivendicazioni possano definirsi e concretizzarsi rapidamente».

Fonte: corrieredellacalabria.it

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